Stay with me

stay with me:
fingiamoci tristi,
fingiamoci i soli,
la virtualizzazione
dei sentimenti,
la standardizzazione
delle opinioni,
la perdita dell’oggetto,
l’acquisizione
di un io corale;
lo scaricamento
dello scoramento
(in download gratuito),
la rassegnazione;
stay with me:
fingiamoci felici,
fingiamoci erranti,
impauriti, insicuri;
una relazione ufficiale
da più di un anno,
l’impegno a distanza,
l’andare “a letto alle”
– sarai il mio software,
sarò il tuo hardware –
ma non te la prendere,
se non ho mai tempo
per vederci, per toccarci
e non insistere
col mostro antico
della ricerca di senso;
il nostro stanco esistere,
il nostro non essere
mai spenti, mai accesi:
attendiamo, eterni,
in stand-by perenne,
contenitori vuoti
da riempire a forza
di link, di clic, di cookie
but stay with me:
procediamo, inerti,
a infilarci profilattici profili
e cibarci di polistirolo ludico,
voraci di catrame;
anche se, guardando oltre
i miei cinque-sei pollici,
mi sono accorto
d’avere ancora fame

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